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» Momenti di serraggio per la bulloneria in acciaio inossidabile
MOMENTI DI SERRAGGIO PER LA BULLONERIA IN ACCIAIO INOSSIDABILE
In un collegamento realizzato con viti, la forza con la quale la vite, elasticamente tesa, mantiene unite le parti è chiamata
precarico.
Fino a quando le sollecitazioni statiche e/o dinamiche sono inferiori al precarico, la vite non si allenterà, garantendo la funzionalità del collegamento.
Per contro, il precarico non potrà superare la resistenza dichiarata della vite in quanto si rischierebbe la rottura della vite stessa.
Risulta pertanto importante definire, in funzione anche di altri parametri, il precarico massimo da applicare alle viti, più precisamente il valore al limite di elasticità (oltre il quale la vite si deforma in maniera permanente).
Il precarico può essere indicato anche mediante un’altra grandezza ad essa collegata:
il momento di serraggio
momento di serraggio
La norma UNI EN ISO 3506-1:2000 prevede, per viti del gruppo austenitico (A2 e A4), con diametri compresi tra M 1,6 e M 16 i valori di resistenza alla torsione riportati nella tabella seguente.
I valori di resistenza minima alla torsione per gli elementi di collegamento del gruppo ferritico e martensitico devono essere concordati.
Le prove di resistenza alla torsione devono essere condotte come descritto nella norma UNI EN ISO 3506-1:2000.
TABELLA MOMENTI DI SERRAGGIO PER ACCIAI AUSTENITICI
estratto dalla norma UNI EN ISO 3506-1:2000